Edizione del 12 giugno 2026

Immigrazione USA — le novità in pillole

La fonte quotidiana in italiano sulle notizie d'immigrazione negli Stati Uniti.

Visti di lavoro

H-1B: l'amministrazione deposita ricorso al Primo Circuito contro l'annullamento della tassa da $100.000

L'11 giugno il Dipartimento di Giustizia ha depositato un avviso di impugnazione presso la Corte d'Appello del Primo Circuito, contestando la sentenza con cui l'8 giugno il giudice Leo Sorokin del Distretto del Massachusetts aveva annullato il supplemento da $100.000 imposto sulle nuove petizioni H-1B tramite la Presidential Proclamation 10973 del settembre 2025. Secondo quanto riportato da Bloomberg e CNBC, il governo intende contestualmente chiedere una sospensiva: se concessa, il versamento della tassa potrebbe essere ripristinato nel frattempo. Fino a un'eventuale sospensiva o a una diversa pronuncia del Primo Circuito, l'obbligo di pagamento resta sospeso.

Fonte: Littler (analisi della sentenza e iter d'appello)

Visti consolari e antifrode

Dipartimento di Stato smantella reti di birth tourism in Africa ed Europa: centinaia di visti revocati

Il Dipartimento di Stato ha annunciato i risultati di operazioni contro reti organizzate di birth tourism (turismo del parto: viaggi negli USA con lo scopo principale di far acquisire la cittadinanza ai neonati) in tre aree geografiche. In Africa occidentale è stata smantellata una rete di oltre cento stranieri che usavano documenti falsi e intermediari per ottenere visti; in Europa sono stati individuati oltre 400 casi dal 2024, riconducibili ad almeno sei società che coordinavano preparativi per il parto sul suolo americano — i cui organizzatori sono stati colpiti da divieto permanente di ingresso; in Africa settentrionale oltre cento visti sono stati revocati a genitori che avevano viaggiato principalmente per motivi di parto. Il Dipartimento ha ribadito che dichiarare uno scopo diverso da quello reale nell'ottenere il visto costituisce frode ed espone a inammissibilità futura.

Fonte: American Bazaar Online

Protezione umanitaria

DED Liberia: la protezione scade il 30 giugno 2026 — nessuna proroga annunciata

Il Deferred Enforced Departure (DED — misura presidenziale che rinvia l'allontanamento coercitivo) concesso ai cittadini liberiani scade fra 18 giorni, il 30 giugno 2026: è l'ultima proroga firmata dall'amministrazione Biden nel giugno 2024. L'attuale amministrazione Trump non ha ancora comunicato alcuna intenzione di prorogarlo o di lasciarlo scadere; alla scadenza, i beneficiari perderebbero sia la sospensione del provvedimento di espulsione sia il proprio EAD (permesso di lavoro). Si ricorda che nel suo primo mandato Trump aveva già tentato di porre fine al DED Liberia nel 2018, concedendo poi una proroga per ragioni diplomatiche prima che Biden reintroducesse la protezione nel 2021.

Fonte: Miller Mayer LLP