Edizione del 7 giugno 2026

Immigrazione USA — le novità in pillole

La fonte quotidiana in italiano sulle notizie d'immigrazione negli Stati Uniti.

Decisioni dei tribunali

Tribunale federale annulla il blocco USCIS sui benefici immigratori per i nazionali di 39 paesi

Il 5 giugno 2026 il giudice capo del Distretto del Rhode Island, John J. McConnell Jr., ha emesso una sentenza che annulla quattro politiche USCIS adottate in seguito a un attentato contro militari della Guardia Nazionale: il blocco generale dei benefici immigratori (Benefits Hold Policy), la sospensione globale delle domande di asilo (Global Asylum Hold), la revisione retroattiva di pratiche già approvate e criteri discrezionali negativi legati al paese di origine. Il tribunale ha ritenuto, su basi di diritto amministrativo (Administrative Procedure Act), che USCIS abbia invocato poteri che non possiede e abbia usato pretesti di sicurezza nazionale per giustificare restrizioni discriminatorie. La pronuncia — con effetto di nationwide vacatur (annullamento a livello nazionale) — dovrebbe sbloccare le pratiche pendenti, tra cui domande di asilo, EAD (permesso di lavoro), green card e naturalizzazione, per i cittadini di 39 paesi africani, asiatici, latinoamericani e mediorientali; il governo può ricorrere al Primo Circuito.

Fonte: Reddy Neumann Brown PC

Finanziamento e applicazione della legge

Il Senato approva 70 miliardi di dollari per ICE e la Border Patrol attraverso fine mandato Trump

Nella notte tra il 4 e il 5 giugno 2026, al termine di una seduta di quasi venti ore, il Senato americano ha approvato — tramite procedura di riconciliazione di bilancio, che aggira la soglia ordinaria di 60 voti — un pacchetto da 70 miliardi di dollari per finanziare le agenzie di applicazione della legge sull'immigrazione fino al 2029: circa 38,6 miliardi destinati a ICE, 22,6 miliardi a CBP/Border Patrol e 5 miliardi al DHS per impieghi discrezionali in materia di enforcement. Il voto è stato di 52 a 47: la senatrice Lisa Murkowski (R-Alaska) è stata l'unica repubblicana a votare contro, insieme all'intero gruppo democratico, che aveva chiesto garanzie sulle pratiche di esecuzione della legge in seguito a episodi controversi. Il provvedimento passa ora alla Camera, in pausa fino all'inizio della settimana successiva.

Fonte: The Washington Times

Politiche USCIS e DHS

Memorandum USCIS: l'adjustment of status è rimedio discrezionale straordinario, non un diritto

Il 22 maggio 2026 USCIS ha pubblicato il memorandum PM-602-0199, che inquadra l'adjustment of status (regolarizzazione dello status dall'interno degli Stati Uniti) come misura di "grazia amministrativa" da accordare solo in casi meritevoli, ribadendo che il percorso ordinario rimane il visto consolare all'estero. Gli agenti USCIS sono tenuti a valutare ogni istanza con un approccio complessivo ("totality of circumstances"), esaminando eventuali violazioni della legge sull'immigrazione, soggiorni oltre la scadenza del visto, impieghi non autorizzati e altri fattori negativi, nonché le equità positive del richiedente. Il DHS ha poi precisato che il memorandum riafferma prassi preesistenti piuttosto che introdurre restrizioni radicalmente nuove; tuttavia, gli operatori del settore segnalano già un inasprimento delle prassi nei colloqui USCIS.

Fonte: Envoy Global

DHS propone di restringere l'EAD discrezionale per parolees, destinatari di deferred action e soggetti a ordini di espulsione

Il 5 giugno 2026 il DHS ha pubblicato in Federal Register (Gazzetta Ufficiale federale) una proposta di regola che limiterebbe il rilascio discrezionale dell'EAD (permesso di lavoro) per tre categorie di stranieri: chi è entrato con parole (ingresso condizionato concesso a discrezione dell'autorità) per ragioni umanitarie urgenti, chi beneficia di deferred action e chi è soggetto a un ordine finale di espulsione (removal) ma si trova in libertà vigilata. La proposta introdurrebbe verifiche biometriche obbligatorie, dimostrazione di necessità economica, obbligo di partecipazione al sistema E-Verify e l'esclusione di chi abbia precedenti penali, arresti o affiliazioni criminali; i permessi di lavoro DACA sarebbero espressamente esclusi dall'ambito della regola. I commenti pubblici possono essere presentati entro il 4 agosto 2026.

Fonte: National Immigration Forum — Policy Bulletin, 5 giugno 2026

Visa Bulletin (bollettino dei visti)

Visa Bulletin di giugno 2026: retrogresso India EB-1, avanzamento India EB-2; USCIS applica le Final Action Dates per i visti occupazionali

Il Visa Bulletin (bollettino dei visti) del Dipartimento di Stato per giugno 2026 ha introdotto una retrocessione nella categoria EB-1 (lavoratori prioritari) per i nati in India, con la priority date (data di priorità) portata al 15 dicembre 2022, mentre per i nati in Cina la data rimane al 1° aprile 2023 e tutte le altre nazionalità restano correnti. Per la categoria EB-2 (professionisti con laurea avanzata o capacità eccezionale), l'India ha invece registrato un avanzamento di quasi quattordici mesi rispetto al mese precedente, con la priority date aggiornata al 1° settembre 2013. USCIS ha comunicato che per giugno 2026 utilizzerà le Final Action Dates — e non le Dates for Filing — per determinare l'ammissibilità alla presentazione di domande di adjustment of status in ambito occupazionale, restringendo così il bacino di richiedenti che possono presentare istanza questo mese.

Fonte: U.S. Department of State — Visa Bulletin for June 2026