Edizione del 14 giugno 2026

Immigrazione USA — le novità in pillole

La fonte quotidiana in italiano sulle notizie d'immigrazione negli Stati Uniti.

Visti di lavoro — H-1B

Il giudice Sorokin sospende la propria sentenza: il supplemento da $100.000 torna operativo in attesa del Primo Circuito

Il 12 giugno il giudice Leo Sorokin del Tribunale federale del Massachusetts — lo stesso che l'8 giugno aveva annullato il supplemento obbligatorio da $100.000 previsto dalla Proclamazione presidenziale per le nuove domande H-1B — ha accolto la richiesta dell'amministrazione di sospendere la propria sentenza di annullamento (stay pending appeal) fino alla pronuncia del Primo Circuito. Il Dipartimento di Giustizia aveva sostenuto che, in assenza della sospensione, si sarebbe creata una corsa immediata alla presentazione di domande H-1B prive del supplemento. Finché la Corte d'appello non si esprimerà, il pagamento da $100.000 rimane quindi nuovamente esigibile: è un esito distinto dal deposito del ricorso già comunicato, e modifica in modo significativo la situazione pratica per i datori di lavoro che intendono presentare nuove petizioni.

Fonte: Bloomberg Law

Decisioni dei tribunali

Texas SB 4: il Quinto Circuito sospende la nuova ingiunzione, la legge è applicabile in attesa del merito

Il 1° giugno un panel del Quinto Circuito (voto 2-1, con il giudice Leslie Southwick dissenziente) ha sospeso l'ingiunzione preliminare emessa il 14 maggio dal giudice federale David Alan Ezra che aveva bloccato quattro disposizioni chiave di Senate Bill 4 — tra cui le norme che autorizzano gli agenti statali ad arrestare persone sospettate di ingresso irregolare e i poteri di espulsione attribuiti ai magistrati del Texas. La decisione, sintetica e priva di motivazione approfondita, consente l'applicazione della legge in attesa della pronuncia sul merito; si tratta del capitolo più recente di un lungo contenzioso nel quale il Quinto Circuito en banc aveva già revocato la precedente ingiunzione il 24 aprile per difetto di legittimazione attiva dei ricorrenti originari. Il contenzioso promosso dall'ACLU nel quadro della nuova class action del 4 maggio prosegue ora davanti al Quinto Circuito.

Fonte: JURIST