Corte Suprema: accettato il caso sulla detenzione obbligatoria prolungata di stranieri con precedenti penali
Il 15 giugno 2026 la Corte Suprema ha concesso il certiorari nel caso Genalo v. Black (n. 25-886) su ricorso del governo, e deciderà se la detenzione obbligatoria di stranieri in removal proceedings (procedura di espulsione) ai sensi della sezione 1226(c) dell'INA possa diventare "irragionevolmente prolungata" al punto da imporre, per il rispetto del due process, un'udienza di cauzione (bond hearing) in cui il governo deve giustificare la prosecuzione della custodia con prove chiare e convincenti. Il Secondo Circuito aveva dato ragione a due residenti permanenti legali (green card holders) con precedenti penali — detenuti rispettivamente per sette e ventuno mesi — in netto contrasto con l'Ottavo Circuito, che non riconosce alcun limite temporale costituzionale a tale detenzione; la Corte Suprema dovrà dirimere il contrasto. La Corte ha aggiunto d'ufficio la questione della mootness (sopravvivenza processuale) per almeno uno dei due ricorrenti; le udienze orali sono attese nel termine ottobre 2026–aprile 2027. Su quando la detenzione è obbligatoria, quando si può chiedere la cauzione e come si svolge l'udienza si veda la detenzione immigratoria.