Primo Circuito: il governo difende la tassa da $100.000 e chiede la sospensione dell'ordine di annullamento
Il 18 giugno il Dipartimento per la Sicurezza Interna ha depositato presso la Corte d'appello del Primo Circuito una formale istanza di sospensione (stay) dell'ordine del giudice Sorokin dell'8 giugno, che aveva annullato la tassa da $100.000 sulle petizioni H-1B soggette a consular processing. Secondo il governo, il supplemento non costituisce un'imposta bensì una misura restrittiva rientrante nei poteri presidenziali sull'immigrazione ai sensi dell'INA; in via subordinata, sostiene che il presidente avrebbe comunque autorità tributaria in materia di ingresso stranieri. DHS avverte che, senza sospensione, ogni giorno trascorso consente l'ingresso di lavoratori in condizioni che il presidente ha già dichiarato pregiudizievoli per l'interesse nazionale. Il Primo Circuito non si è ancora pronunciato sulla domanda di stay; la tassa rimane intanto operativa in forza dello stay amministrativo concesso dal tribunale distrettuale il 12 giugno.