Il D.C. Circuit ripristina l'expedited removal a livello nazionale: espulsioni accelerate senza udienza possibili in tutto il Paese
Il 23 giugno 2026 la Corte d'appello del Distretto di Columbia ha annullato con un voto 2-1 la sospensiva che bloccava l'espansione dell'expedited removal (espulsione accelerata) fuori dalla fascia di confine. I giudici Walker e Rao, entrambi nominati da Trump, hanno ritenuto che la procedura non viola il due process: l'amministrazione può ora espellere senza udienza dinanzi a un giudice immigrativo i migranti privi di documenti presenti nel Paese da meno di due anni, ovunque si trovino sul territorio nazionale. La sentenza ribalta la decisione con cui la giudice distrettuale Jia Cobb aveva fermato la politica, rilevando garanzie procedurali insufficienti; il giudice dissenziente ha invece ritenuto che le prove di errori sistematici fossero sostanziali. Il caso è Make the Road New York v. Mullin, n. 25-5320.