Edizione del 28 giugno 2026

Immigrazione USA — le novità in pillole

La fonte quotidiana in italiano sulle notizie d'immigrazione negli Stati Uniti.

Decisioni dei tribunali

Corte Suprema: basta la «ragionevole probabilità» di reato per bloccare al confine un titolare di green card

Con una decisione 6-3 (Blanche v. Lau, 24 giugno 2026), la Corte Suprema ha stabilito che gli agenti di frontiera non sono tenuti a disporre di prove «chiare e convincenti» per negare il reingresso a un residente permanente legale (green card / residente permanente legale) che rientra negli Stati Uniti dopo un viaggio all'estero: è sufficiente che vi sia «ragionevole motivo di ritenere» che l'interessato abbia commesso un reato di cosiddetta moral turpitude. La sentenza, redatta dal giudice Thomas, abbassa la soglia probatoria che gli agenti devono soddisfare prima di trattare il titolare di green card come richiedente di ammissione, anziché come residente che fa ritorno. La giudice dissenziente Jackson ha parlato di «assegno in bianco» consegnato all'esecutivo in materia di allontanamento.

Fonte: ABC News

Circuito del D.C. ripristina su scala nazionale l'expedited removal senza udienza davanti al giudice

Con voto 2-1 (Make the Road New York v. Mullin, No. 25-5320, 23 giugno 2026), la Corte d'appello del Distretto di Columbia ha annullato il blocco di un giudice distrettuale e ha autorizzato l'amministrazione Trump a estendere l'expedited removal (espulsione accelerata senza udienza) a tutto il territorio nazionale, non soltanto alle zone di frontiera. Gli agenti ICE possono quindi allontanare stranieri privi di titolo di soggiorno nel giro di giorni dall'arresto, senza passare davanti a un giudice dell'immigrazione, a meno che l'interessato non riesca a dimostrare una presenza ininterrotta negli Stati Uniti superiore a due anni. Il giudice distrettuale aveva sospeso la misura rilevando casi documentati di persone residenti da oltre due anni ugualmente colpite da ordini di espulsione accelerata.

Fonte: PBS NewsHour

TPS (Status di Protezione Temporanea)

TPS per Haiti e Siria: la scadenza del 1° luglio si avvicina, attesa la nuova guida USCIS post-Corte Suprema

In seguito alla sentenza della Corte Suprema del 25 giugno (già riportata) che ha rimosso ogni ostacolo giudiziario alla revoca del TPS (status di protezione temporanea) per Haiti e Siria, la data del 1° luglio 2026 — già indicata da USCIS come scadenza degli EAD (permessi di lavoro) basati sul TPS per i nazionali dei due paesi — è ora pienamente operativa. Datori di lavoro e titolari sono in attesa di istruzioni aggiornate da USCIS su moduli I-9 e E-Verify, che la decisione della Corte rende necessario rivedere rispetto alle comunicazioni di marzo 2026 emesse sotto regime di sospensiva. In assenza di un nuovo status alternativo, i circa 352.000 titolari haitiani e 6.100 siriani rischiano di perdere sia l'autorizzazione al lavoro sia la protezione dall'espulsione.

Fonte: WR Immigration

Visa Bulletin

Visa Bulletin luglio 2026: la categoria EB-2 India diventa «Non Disponibile», EB-1 India retrocede

Il Visa Bulletin (bollettino dei visti) di luglio 2026, pubblicato dal Dipartimento di Stato il 16 giugno, porta cambiamenti drastici per i richiedenti nati in India nelle categorie employment-based: la categoria EB-2 (laurea specialistica o capacità eccezionali) è dichiarata Unavailable — ovvero non disponibile — per il resto dell'anno fiscale 2026, poiché il limite annuale pro-quota è già stato esaurito; la categoria EB-1 (priority workers) retrocede di due mesi alla priority date (data di priorità) del 15 ottobre 2022; anche la categoria EB-5 non riservata per l'India è designata Unavailable. Per il terzo mese consecutivo USCIS utilizzerà le date della colonna Final Action Dates (anziché le date di deposito della domanda). Il bollettino lancia inoltre un avvertimento sulla categoria EB-2 Cina, che potrebbe subire retrogressioni o diventare non disponibile nei mesi a venire. Sul significato di "non disponibile" e sulla differenza fra le due tabelle del bollettino si veda il bollettino dei visti e le sue due tabelle.

Fonte: U.S. Department of State — Visa Bulletin luglio 2026

Politiche USCIS e DHS

DHS finalizza l'obbligo di registrazione degli stranieri: nasce il modulo G-325R

Con una regola finale pubblicata nel Federal Register ed efficace dal 29 giugno 2026, il DHS ha formalizzato l'introduzione del modulo G-325R (Biographic Information – Registration) come meccanismo di registrazione universale per gli stranieri che non si siano già registrati attraverso altri procedimenti immigratori. La norma impone a quasi tutti i non-cittadini di età pari o superiore a 14 anni presenti negli Stati Uniti da oltre 30 giorni di creare un account USCIS online, compilare il modulo G-325R, presentarsi per la raccolta delle impronte digitali e conservare la ricevuta digitale come prova di registrazione; è inoltre obbligatorio comunicare ogni cambio di indirizzo entro 10 giorni. Il DHS precisa che la regola non introduce nuovi obblighi giuridici, ma si limita a fornire uno strumento per adempiere a requisiti già previsti dalla legge sull'immigrazione del 1940.

Fonte: Erickson Immigration Group