Il Circuito del Distretto di Columbia ripristina l'expedited removal su scala nazionale
Il 23 giugno 2026 una corte d'appello federale del Distretto di Columbia ha annullato, con voto 2-1, la decisione di primo grado che bloccava l'estensione dell'expedited removal (espulsione accelerata senza udienza davanti a un giudice dell'immigrazione) a tutto il territorio statunitense. La sentenza della maggioranza, firmata dai giudici Walker e Rao — entrambi di nomina Trump — consente all'ICE di espellere in tempi rapidi chiunque non riesca a dimostrare una presenza ininterrotta negli Stati Uniti di almeno due anni, indipendentemente dalla distanza dal confine. Il giudice dissenziente Wilkins ha avvertito che la decisione non obbliga gli agenti ICE ad informare i fermati della possibilità di invocare tale soglia biennale come difesa, lasciandoli «nella speranza che l'agente giunga da solo alla conclusione giusta».
Fonte: CBS News
Blanche v. Lau: la Corte Suprema abbassa la soglia probatoria per bloccare al rientro i titolari di green card con precedenti penali
Il 23 giugno 2026, con sentenza 6-3 (No. 25-429), la Corte Suprema ha stabilito che un agente di frontiera non è tenuto a disporre di prove chiare e convincenti (clear and convincing evidence) per trattare un residente permanente legale di rientro dall'estero come semplice richiedente di ammissione: è sufficiente avere ragionevole motivo di ritenere che la persona abbia commesso un reato di moral turpitude. Il giudice Thomas, scrivendo per la maggioranza, ha così ridotto lo standard probatorio applicabile ai titolari di green card con procedimenti penali in corso o pregressi che rientrano negli USA, esponendoli alla procedura di inammissibilità — nella quale l'onere della prova grava sul richiedente — anziché all'ordinaria procedura di espulsione (removal proceedings), nella quale è il governo a dover provare i fatti. I tre giudici liberali, in dissent a firma della giudice Jackson, hanno sostenuto che il governo avrebbe dovuto prima dimostrare l'effettiva commissione del reato prima di privare il titolare dei diritti connessi alla residenza permanente. Su quali situazioni mettono a rischio la residenza permanente, dentro e fuori dal confine, si veda quando la residenza permanente è a rischio.
Fonte: Murthy Law Firm