Edizione del 29 giugno 2026

Immigrazione USA — le novità in pillole

La fonte quotidiana in italiano sulle notizie d'immigrazione negli Stati Uniti.

Decisioni dei tribunali

Il Circuito del Distretto di Columbia ripristina l'expedited removal su scala nazionale

Il 23 giugno 2026 una corte d'appello federale del Distretto di Columbia ha annullato, con voto 2-1, la decisione di primo grado che bloccava l'estensione dell'expedited removal (espulsione accelerata senza udienza davanti a un giudice dell'immigrazione) a tutto il territorio statunitense. La sentenza della maggioranza, firmata dai giudici Walker e Rao — entrambi di nomina Trump — consente all'ICE di espellere in tempi rapidi chiunque non riesca a dimostrare una presenza ininterrotta negli Stati Uniti di almeno due anni, indipendentemente dalla distanza dal confine. Il giudice dissenziente Wilkins ha avvertito che la decisione non obbliga gli agenti ICE ad informare i fermati della possibilità di invocare tale soglia biennale come difesa, lasciandoli «nella speranza che l'agente giunga da solo alla conclusione giusta».

Fonte: CBS News

Blanche v. Lau: la Corte Suprema abbassa la soglia probatoria per bloccare al rientro i titolari di green card con precedenti penali

Il 23 giugno 2026, con sentenza 6-3 (No. 25-429), la Corte Suprema ha stabilito che un agente di frontiera non è tenuto a disporre di prove chiare e convincenti (clear and convincing evidence) per trattare un residente permanente legale di rientro dall'estero come semplice richiedente di ammissione: è sufficiente avere ragionevole motivo di ritenere che la persona abbia commesso un reato di moral turpitude. Il giudice Thomas, scrivendo per la maggioranza, ha così ridotto lo standard probatorio applicabile ai titolari di green card con procedimenti penali in corso o pregressi che rientrano negli USA, esponendoli alla procedura di inammissibilità — nella quale l'onere della prova grava sul richiedente — anziché all'ordinaria procedura di espulsione (removal proceedings), nella quale è il governo a dover provare i fatti. I tre giudici liberali, in dissent a firma della giudice Jackson, hanno sostenuto che il governo avrebbe dovuto prima dimostrare l'effettiva commissione del reato prima di privare il titolare dei diritti connessi alla residenza permanente. Su quali situazioni mettono a rischio la residenza permanente, dentro e fuori dal confine, si veda quando la residenza permanente è a rischio.

Fonte: Murthy Law Firm

DACA e permessi di lavoro

Ritardi nei rinnovi DACA: due organizzazioni civili citano in giudizio USCIS e ICE

Il 26 giugno 2026 East Bay Sanctuary Covenant e l'Immigration Institute of the Bay Area hanno avviato un'azione legale federale contro USCIS e ICE per i gravi ritardi nell'elaborazione dei rinnovi del programma DACA (Deferred Action for Childhood Arrivals). Stando alle organizzazioni, numerosi beneficiari attendono da oltre cinque mesi la risposta alle proprie domande di rinnovo — un dato ben lontano sia dalla media ufficiale USCIS di 2,7 mesi che dal mezzo mese registrato nel 2025 — con conseguente scadenza dell'EAD (permesso di lavoro), perdita del posto e revoca della protezione dalla procedura di espulsione (removal proceedings). Il ricorso chiede trasparenza sulle cause degli arretrati e l'adozione di tempistiche definite, citando tra i casi concreti un neolaureato in medicina impossibilitato ad avviare la specializzazione in anestesiologia per via del rinnovo bloccato.

Fonte: YourNews / NBC News

Visa Bulletin (bollettino dei visti)

Visa Bulletin luglio 2026: EB-2 India non disponibile, EB-1 India in arretramento

Il Dipartimento di Stato ha pubblicato il Visa Bulletin (bollettino dei visti) per luglio 2026: il contingente di categoria EB-2 per l'India ha esaurito il tetto annuale e risulta non disponibile (Unavailable) per tutto il resto dell'anno fiscale 2026, fino al 30 settembre; stessa situazione per EB-5 non riservato con referenza India. Anche la categoria EB-1 per l'India subisce un arretramento di circa due mesi, con la priority date (data di priorità) spostata al 1° giugno 2023; per contro, EB-3 Cina avanza di quasi cinque mesi. USCIS ha confermato che per luglio si applicheranno le date di Final Action — e non quelle di Dates for Filing — ai fini dell'adjustment of status (regolarizzazione dello status dall'interno degli Stati Uniti) nelle categorie occupazionali.

Fonte: U.S. Department of State – Visa Bulletin for July 2026

Cittadinanza e naturalizzazione

DHS propone un aumento fino all'80% delle tariffe per la naturalizzazione e la soppressione delle esenzioni

Il 23 giugno 2026 il Dipartimento per la Sicurezza Interna ha pubblicato sul Federal Register una proposta di regola che, se adottata, porterebbe la tariffa del modulo N-400 (domanda di naturalizzazione) dagli attuali 760 dollari su carta (710 dollari online) a 1.330 dollari su carta e 1.280 dollari online, con aumenti rispettivamente del 75% e dell'80%; analoga revisione al rialzo è prevista per il modulo N-336 (ricorso avverso il diniego di naturalizzazione). La proposta prevede inoltre la soppressione della tariffa ridotta attualmente disponibile per richiedenti con reddito fino al 400% della soglia federale di povertà, nonché l'eliminazione del fee waiver (esenzione dalla tariffa) per entrambi i moduli — misure che, secondo i critici, potrebbero ostacolare l'accesso alla naturalizzazione per le fasce più fragili. I commenti pubblici possono essere inviati fino al 24 agosto 2026.

Fonte: Fragomen (proposta pubblicata nel Federal Register del 23 giugno 2026)