Edizione del 1 luglio 2026

Immigrazione USA — le novità in pillole

La fonte quotidiana in italiano sulle notizie d'immigrazione negli Stati Uniti.

Decisioni della Corte Suprema

Corte Suprema conferma la cittadinanza per nascita: annullato l'ordine esecutivo di Trump

Con una decisione 5 a 4 pronunciata il 30 giugno, la Corte Suprema ha dichiarato incostituzionale l'ordine esecutivo EO 14160 con cui il presidente Trump aveva tentato di negare la cittadinanza ai nati in territorio statunitense da genitori privi di status legale o presenti a titolo temporaneo (Trump v. Barbara, No. 25-365). Il Chief Justice Roberts, scrivendo per la maggioranza insieme ai giudici Sotomayor, Kagan, Barrett e Jackson, ha ribadito che la clausola di cittadinanza del XIV Emendamento garantisce la cittadinanza alla nascita a chiunque nasca sul suolo americano, fatte salve le sole eccezioni storicamente consolidate come i figli di diplomatici stranieri. I giudici Thomas, Gorsuch e Alito hanno dissentito, sostenendo che l'emendamento richiederebbe un legame di domicilio dei genitori con il paese; con la sentenza, l'ordine esecutivo resta definitivamente bloccato e privo di effetti. Sulle regole ordinarie dell'acquisto della cittadinanza, per nascita e per naturalizzazione, si veda come si acquista la cittadinanza americana.

Fonte: SCOTUSblog

TPS e protezione temporanea

Scaduti oggi gli EAD per i beneficiari TPS di Haiti e Siria: DHS ancora senza nuove istruzioni

L'estensione amministrativa degli EAD (permessi di lavoro) per i beneficiari del TPS (status di protezione temporanea) haitiani e siriani — prorogata per ordine giudiziario fino al 1° luglio 2026 — è formalmente scaduta oggi senza che il DHS abbia ancora pubblicato nuove direttive operative. La situazione è in sospeso da quando la Corte Suprema, il 25 giugno, ha rimosso in Mullin v. Doe tutti gli ostacoli giudiziari alla revoca del TPS per le circa 350.000 persone interessate; ci si attende una guida formale di DHS/USCIS nel breve termine per chiarire le modalità e le tempistiche di cessazione dell'autorizzazione al lavoro. I datori di lavoro sono invitati a monitorare i canali ufficiali prima di adottare misure nei confronti dei dipendenti coinvolti.

Fonte: WR Immigration

Visti e procedure consolari

Dal 1° luglio operativa la corsia veloce da $750 per prenotare i colloqui consolari B-1/B-2

Entra in vigore oggi il programma pilota del Dipartimento di Stato che consente ai richiedenti un visto B-1/B-2 di ottenere un appuntamento consolare entro 10 giorni lavorativi previo pagamento di una tariffa supplementare di $750, in aggiunta alla normale tassa di domanda. Il servizio — istituito con una temporary final rule pubblicata nel Federal Register il 9 giugno — rimarrà attivo fino al 31 dicembre 2026, sarà disponibile solo presso un numero limitato di sedi consolari (indicate su travel.state.gov) e per un contingente stimato di circa 25.000 appuntamenti; il pagamento accelera solo la prenotazione del colloquio, non la decisione sul visto. L'iniziativa risponde all'aumento della domanda legata alla Coppa del Mondo FIFA 2026 e all'attesa per i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.

Fonte: Fragomen

Applicazione della legge

ICE intensifica le operazioni a Milwaukee: l'operazione più ampia nell'area dall'insediamento di Trump

Negli ultimi giorni di giugno ICE ha condotto quella che l'organizzazione per i diritti dei migranti Voces de la Frontera ha documentato come la più vasta operazione di arresti nell'area metropolitana di Milwaukee dall'inizio del secondo mandato Trump: almeno 18 fermi in poche ore, con controlli stradali diurni e interventi presso abitazioni private e nelle vicinanze di un tribunale della contea. Tra i casi riportati figurano l'arresto di una cittadina dominicana di fronte al figlio minore, quello di due gemelli messicani prelevati a casa e quello di un salvadoregno nei pressi del tribunale della contea di Waukesha dopo un'udienza per una semplice infrazione del codice della strada. Secondo l'avvocato Marc Christopher, nessuno dei propri assistiti tra gli arrestati aveva precedenti penali in Wisconsin né ordini di espulsione pendenti, rispecchiando un dato più ampio: circa il 20% degli arresti ICE nel Wisconsin fino a marzo 2026 ha riguardato persone senza condanne né accuse penali.

Fonte: Wisconsin Watch