Corte Suprema conferma la cittadinanza per nascita: annullato l'ordine esecutivo di Trump
Con una decisione 5 a 4 pronunciata il 30 giugno, la Corte Suprema ha dichiarato incostituzionale l'ordine esecutivo EO 14160 con cui il presidente Trump aveva tentato di negare la cittadinanza ai nati in territorio statunitense da genitori privi di status legale o presenti a titolo temporaneo (Trump v. Barbara, No. 25-365). Il Chief Justice Roberts, scrivendo per la maggioranza insieme ai giudici Sotomayor, Kagan, Barrett e Jackson, ha ribadito che la clausola di cittadinanza del XIV Emendamento garantisce la cittadinanza alla nascita a chiunque nasca sul suolo americano, fatte salve le sole eccezioni storicamente consolidate come i figli di diplomatici stranieri. I giudici Thomas, Gorsuch e Alito hanno dissentito, sostenendo che l'emendamento richiederebbe un legame di domicilio dei genitori con il paese; con la sentenza, l'ordine esecutivo resta definitivamente bloccato e privo di effetti. Sulle regole ordinarie dell'acquisto della cittadinanza, per nascita e per naturalizzazione, si veda come si acquista la cittadinanza americana.