Edizione del 3 luglio 2026

Immigrazione USA — le novità in pillole

La fonte quotidiana in italiano sulle notizie d'immigrazione negli Stati Uniti.

Decisioni dei tribunali

La Corte d'Appello del Decimo Circuito boccia la detenzione obbligatoria senza cauzione

Il 30 giugno la Corte d'Appello del Decimo Circuito ha respinto all'unanimità la politica dell'amministrazione che qualificava i migranti destinati all'espulsione come "richiedenti ammissione", sottoponendoli a detenzione obbligatoria senza possibilità di cauzione. La sentenza, che ha portato al rilascio di un residente di lunga data detenuto da otto mesi, stabilisce che chiunque sia fermato da ICE nei sei Stati del circuito (Colorado, Oklahoma, Kansas, New Mexico, Utah e Wyoming) ha diritto a un'udienza per la cauzione. È la quarta corte d'appello federale a respingere questa lettura della legge, portando a 4-2 la spaccatura tra i circuiti sul tema. Su chi resta detenuto senza possibilità di cauzione, e chi invece ha diritto all'udienza, si veda detenzione e cauzione nelle procedure di espulsione.

Fonte: ACLU

Applicazione della legge

Un giudice federale blocca il divieto di Philadelphia sulle maschere degli agenti ICE

Il 2 luglio il giudice federale Chad F. Kenney ha bloccato un'ordinanza cittadina di Philadelphia che vietava agli agenti federali, compresi quelli di ICE, di indossare maschere, coprire i distintivi o usare veicoli senza contrassegni durante le operazioni. Il giudice ha applicato la Supremacy Clause della Costituzione, secondo cui uno Stato o un Comune non può imporre regole sul modo in cui un'agenzia federale svolge le proprie funzioni, e ha osservato che la norma, parte di un pacchetto legislativo "ICE Out", sembrava mirare selettivamente agli agenti dell'immigrazione. Le altre sei misure del pacchetto, che riguardano l'accesso alle proprietà e la condivisione di informazioni, restano invece in vigore.

Fonte: The Philadelphia Inquirer

Cittadinanza e naturalizzazione

Dopo la sentenza della Corte Suprema, i repubblicani rilanciano un emendamento costituzionale sulla cittadinanza per nascita

Dopo la decisione della Corte Suprema del 30 giugno che ha confermato la birthright citizenship (cittadinanza automatica per nascita in territorio statunitense), diversi senatori repubblicani — tra cui Rand Paul e Mike Lee — stanno spingendo per un emendamento costituzionale che la limiterebbe ai figli di cittadini o di residenti permanenti legali (green card), sostenendo che il 14° Emendamento non fosse pensato per includere i figli di immigrati privi di documenti. Trump si è invece detto contrario a un emendamento, ritenendolo "inutile" e preferendo una via legislativa ordinaria, aprendo così una divisione sulla strategia da seguire all'interno del partito.

Fonte: Washington Examiner

Asilo e protezione

USCIS apre un nuovo ufficio asilo ad Atlanta

USCIS ha annunciato l'apertura, dall'8 luglio, di un nuovo ufficio asilo temporaneo ad Atlanta per condurre i colloqui dei richiedenti asilo affirmative (la procedura avviata direttamente presso USCIS, non in tribunale) provenienti da Georgia e Alabama. I colloqui si svolgeranno tra la nuova sede temporanea di Atlanta, l'ufficio USCIS locale di Atlanta e quello di Montgomery, in Alabama, in attesa di una sede permanente prevista per il 2027. La misura punta ad ampliare la capacità di smaltimento delle domande di asilo nel Sud-est degli Stati Uniti.

Fonte: USCIS