Edizione del 5 luglio 2026

Immigrazione USA — le novità in pillole

La fonte quotidiana in italiano sulle notizie d'immigrazione negli Stati Uniti.

Applicazione della legge

L'amministrazione Trump prepara una stretta sui controlli nei luoghi di lavoro

Secondo fonti citate da CNN, il Department of Homeland Security, il Dipartimento di Giustizia e la sezione Homeland Security Investigations di ICE starebbero coordinando un piano per intensificare le operazioni di enforcement (applicazione della legge) nei luoghi di lavoro, dopo un aumento delle indagini penali per frode nelle assunzioni e furto d'identità. Il piano prevede sia attività di informazione ai datori di lavoro sui loro obblighi, sia arresti mirati in aziende coinvolte in attività illecite, e si affianca al ritmo già elevato di circa 2.000 arresti al giorno registrato dall'agenzia su tutto il territorio nazionale. Sugli obblighi del datore in materia di verifica dello status, e su che cosa comporta un'ispezione, si veda aziende e lavoratori stranieri.

Fonte: CNN (via KEYT)

ICE continua ad arrestare persone nei tribunali per l'immigrazione nonostante le ingiunzioni in vigore

Nonostante un'ordinanza del 18 maggio che vieta gli arresti nei tribunali di Manhattan salvo rare eccezioni (minaccia alla sicurezza nazionale o inseguimento diretto) e una successiva ingiunzione nazionale analoga del 23 giugno, agenti ICE hanno arrestato tra il 27 giugno e il 1° luglio tre persone - un cittadino ecuadoriano, uno domenicano e uno guatemalteco - proprio all'interno dei tribunali di 26 Federal Plaza e 290 Broadway, a New York. ICE nega di aver violato gli ordini giudiziari, citando precedenti penali minori (invasione di proprietà, disturbo della quiete pubblica) a giustificazione degli arresti, mentre gli avvocati denunciano che questa prassi scoraggia gli immigrati dal presentarsi alle udienze, compromettendo il loro diritto al giusto processo.

Fonte: The Intercept

Cittadinanza e naturalizzazione

Dopo la sentenza sulla cittadinanza per nascita, spuntano proposte di legge contro il "turismo della nascita"

Dopo che la Corte Suprema ha confermato il principio della cittadinanza per nascita bocciando l'ordine esecutivo di Trump, alcuni parlamentari repubblicani hanno presentato proposte di legge mirate contro il cosiddetto birth tourism (turismo della nascita). Il deputato Andy Ogles (R-Tennessee) ha introdotto il 30 giugno l'"Anchors Away Act", che renderebbe inammissibili le cittadine straniere in stato di gravidanza avanzata che entrano negli Stati Uniti con visto non immigrante al solo scopo di far nascere il figlio su suolo americano; il senatore Tim Scott (R-South Carolina) ha invece proposto di negare la cittadinanza automatica ai figli nati da titolari di semplici visti turistici. Entrambe le iniziative, distinte dalla proposta di emendamento costituzionale già in discussione, affrontano ostacoli significativi in Congresso vista l'esigua maggioranza repubblicana alla Camera.

Fonte: Fox News