Edizione del 7 luglio 2026

Immigrazione USA — le novità in pillole

La fonte quotidiana in italiano sulle notizie d'immigrazione negli Stati Uniti.

Decisioni dei tribunali

Nuova ingiunzione federale in Ohio blocca il blocco delle pratiche USCIS per nazionalità

Il giudice federale Algenon L. Marbley, del Distretto Sud dell'Ohio, ha concesso lunedì un'ingiunzione preliminare in una causa promossa da 25 cittadini stranieri (tra cui persone originarie di Birmania, Canada, Iran, Nigeria, Siria, Tanzania e Venezuela) le cui domande di green card, permesso di lavoro e altri benefici erano rimaste bloccate in base a direttive USCIS/DHS legate ai Paesi soggetti alle restrizioni d'ingresso del presidente Trump. Il giudice ha stabilito che le linee guida contestate sospendevano indefinitamente l'adjudication (esame definitivo) delle pratiche e trattavano la provenienza da certi Paesi come un "fattore negativo significativo", respingendo l'argomento della sicurezza nazionale come giustificazione automatica; il governo dovrà riferire entro 30 giorni sull'attuazione dell'ordine. Si tratta di una causa distinta da quella already nota Dorcas v. USCIS in Rhode Island, e apre un nuovo fronte giudiziario sullo stesso tipo di politiche.

Fonte: Newsweek

Visa Bulletin

Bollettino di luglio: EB-1 India retrocede, Cina avanza in più categorie

Oltre alla già nota indisponibilità di EB-2 ed EB-5 non riservata per l'India, il bollettino di luglio 2026 del Dipartimento di Stato mostra un arretramento di due mesi per EB-1 India, con la priority date (data di priorità) che torna al 15 ottobre 2022; il Dipartimento avverte che potrebbero servire ulteriori retrocessioni o la sospensione della categoria prima della fine dell'anno fiscale. Al contrario la Cina avanza: EB-1 di due mesi (1° giugno 2023), EB-3 di quasi cinque mesi (22 dicembre 2021) ed EB-5 di oltre due mesi (1° dicembre 2016). USCIS ha inoltre confermato che per le domande di adjustment of status (regolarizzazione dello status dall'interno degli Stati Uniti) impiegherà le date di "Final Action" del bollettino, non le date più permissive di "Filing".

Fonte: Fragomen

Cittadinanza e naturalizzazione

Controlli più severi per i coniugi di cittadini statunitensi

Un'inchiesta di NPR pubblicata il 6 luglio documenta come l'amministrazione Trump abbia intensificato i controlli sui coniugi stranieri di cittadini statunitensi, tradizionalmente una delle vie più rapide verso la green card. Un memo dello scorso mese invita i funzionari USCIS a valutare se il richiedente possa tornare nel proprio Paese d'origine per completare la procedura consolare piuttosto che restare negli Stati Uniti per l'adjustment of status, con chi resta sottoposto a controlli più lunghi e invasivi; sono aumentati anche i colloqui e, secondo quanto riferito, sono stati richiesti controlli sui conti bancari di chi non ha uno status permanente. USCIS ha giustificato la linea più rigida come parte di un rafforzamento generale dello screening e vetting (controlli di sicurezza) su tutti i richiedenti. Su come si costruisce la pratica del coniuge, dalla petizione al colloquio, si veda i coniugi di cittadini americani.

Fonte: NPR