Edizione del 10 luglio 2026

Immigrazione USA — le novità in pillole

La fonte quotidiana in italiano sulle notizie d'immigrazione negli Stati Uniti.

Decisioni dei tribunali

Nuova class action in California ordina la ripresa dei permessi di lavoro per richiedenti di 15 Paesi

Il 7 luglio il giudice federale Virginia K. DeMarchi (Tribunale distrettuale per il Distretto Nord della California, sede di San Jose) ha accolto parzialmente la richiesta di provvedimento cautelare (preliminary injunction) nella causa Hedayati v. Edlow, promossa da 138 cittadini stranieri provenienti da circa 15 dei 39 Paesi colpiti dal blocco delle pratiche USCIS. Il giudice ha respinto gli argomenti del governo secondo cui i memorandum che congelavano le domande di EAD (permesso di lavoro) sarebbero sottratti al controllo giurisdizionale, e ha negato la richiesta dell'amministrazione di sospendere il procedimento in attesa dell'appello sulla causa gemella in Rhode Island. Si tratta di una causa distinta da quella già seguita in Ohio e da quella di Providence, e riguarda specificamente le domande I-765 dei ricorrenti nominati nel procedimento.

Fonte: PacerMonitor — Hedayati et al v. Edlow, N.D. Cal.

Applicazione della legge

Il Messico annuncia denunce penali negli USA per le morti di suoi cittadini in custodia ICE

Il 9 luglio la presidente Claudia Sheinbaum ha annunciato che il Messico presenterà denunce penali presso procure statali e federali statunitensi contro i responsabili delle morti di cittadini messicani durante operazioni di ICE, spostando la risposta "oltre la sfera diplomatica" dopo che le note diplomatiche non hanno prodotto risultati. L'annuncio arriva due giorni dopo l'uccisione a Houston di Lorenzo Salgado Araujo da parte di un agente ICE, già riportata in questa rubrica; il governo messicano cita inoltre 14 propri cittadini morti in custodia ICE e altri 3 uccisi durante fermi, e prevede anche azioni civili contro le società private che gestiscono i centri di detenzione. Il Messico segnala un forte aumento dei decessi in custodia ICE nel 2025 rispetto all'anno precedente.

Fonte: Al Jazeera