Edizione del 11 luglio 2026

Immigrazione USA — le novità in pillole

La fonte quotidiana in italiano sulle notizie d'immigrazione negli Stati Uniti.

Decisioni dei tribunali

Scontro tra giudici federali sul database SAVE: la giudice di Washington rifiuta di sospendere la propria ingiunzione

L'8 luglio la giudice Sparkle Sooknanan (D.C.) ha respinto la richiesta del Department of Homeland Security (DHS) di sospendere la propria precedente ingiunzione che blocca le funzionalità aggiunte al sistema SAVE (verifica dell'idoneità agli status di immigrazione), tra cui la ricerca tramite numero di previdenza sociale e i caricamenti massivi di dati richiesti dagli Stati. La decisione arriva dopo che un altro giudice federale, in Florida, aveva ordinato al DHS di ripristinare proprio quelle funzionalità per quattro Stati vincolati da un accordo transattivo separato: Sooknanan ha criticato duramente il ragionamento del collega, definendolo sommario, e ha ribadito che la propria ingiunzione resta valida per gli altri 46 Stati. Il DHS ha già presentato appello al D.C. Circuit, dove la vicenda è ora pendente.

Fonte: Democracy Docket

TPS e status di protezione temporanea

Il DHS avvisa i datori di lavoro: da metà luglio scadono i permessi di lavoro per sette Paesi TPS

In seguito alla sentenza della Corte Suprema Mullin v. Doe (6-3) che ha rimosso gli ostacoli giudiziari alla revoca del TPS (status di protezione temporanea), il DHS ha comunicato ai datori di lavoro che i permessi di lavoro di beneficiari di Etiopia, Birmania, Somalia, Sud Sudan, Siria e Yemen scadranno il 17 luglio, mentre quelli per Haiti scadranno il 24 luglio. La misura riguarda centinaia di migliaia di lavoratori — secondo alcune stime circa 350.000 haitiani e 6.000 siriani, con effetti a catena sull'intero bacino di 1,3 milioni di beneficiari TPS di 17 Paesi — e ha scatenato allarme tra aziende di sanità, edilizia, ristorazione e industria alimentare, che lamentano l'assenza di un periodo di transizione adeguato; il contenzioso di merito sulla legittimità delle revoche prosegue comunque nei tribunali inferiori.

Fonte: Newsweek

Applicazione della legge

Houston: identificata la vittima dell'agente ICE, testimoni contestano la versione ufficiale

È stato identificato in Lorenzo Salgado Araujo, cittadino messicano, l'uomo ucciso martedì da un agente ICE (agenzia federale per il controllo dell'immigrazione) durante un fermo a Houston riportato nell'edizione precedente. Il direttore facente funzione dell'ICE, David Venturella, sostiene che Araujo abbia usato il veicolo come arma contro gli agenti, ma le autorità locali e l'avvocato dei passeggeri del furgone affermano che non esistono video né immagini delle bodycam a supporto di questa versione, e che testimoni riferiscono spari provenienti dai lati del veicolo e non dal davanti. La procura della contea di Harris ha aperto un'indagine indipendente e la commissione sulla sicurezza interna della Camera ha chiesto al DHS di consegnare la documentazione entro il 17 luglio.

Fonte: Spectrum News