Scontro tra giudici federali sul database SAVE: la giudice di Washington rifiuta di sospendere la propria ingiunzione
L'8 luglio la giudice Sparkle Sooknanan (D.C.) ha respinto la richiesta del Department of Homeland Security (DHS) di sospendere la propria precedente ingiunzione che blocca le funzionalità aggiunte al sistema SAVE (verifica dell'idoneità agli status di immigrazione), tra cui la ricerca tramite numero di previdenza sociale e i caricamenti massivi di dati richiesti dagli Stati. La decisione arriva dopo che un altro giudice federale, in Florida, aveva ordinato al DHS di ripristinare proprio quelle funzionalità per quattro Stati vincolati da un accordo transattivo separato: Sooknanan ha criticato duramente il ragionamento del collega, definendolo sommario, e ha ribadito che la propria ingiunzione resta valida per gli altri 46 Stati. Il DHS ha già presentato appello al D.C. Circuit, dove la vicenda è ora pendente.