Il Dipartimento di Giustizia attiva per la prima volta la Corte per l'espulsione degli "alieni terroristi"
Il 15 luglio 2026 il Dipartimento di Giustizia ha depositato la prima istanza in assoluto presso la Alien Terrorist Removal Court, il tribunale speciale istituito nel 1996 ma mai utilizzato finora, chiedendo la removal (espulsione) di una persona la cui identità e i cui presunti fatti restano secretati. Il giorno seguente la giudice capo Joan Ericksen ha tenuto un'udienza e ha rifiutato di accogliere subito la richiesta, giudicando insufficiente il collegamento indicato dal governo tra la condotta contestata e le norme antiterrorismo invocate, e ordinando un'istanza più solida e documentata. Il tribunale, composto da cinque giudici federali designati dal presidente della Corte Suprema, permette di usare prove classificate ma — a differenza delle ordinarie procedure di espulsione (removal proceedings) davanti ai giudici dell'immigrazione del DOJ — richiede comunque il vaglio di giudici distrettuali di carriera.