Il Board of Immigration Appeals rende precedente una decisione restrittiva sulla "cancellation of removal"
Il BIA (Board of Immigration Appeals) ha reso vincolante come precedente la decisione Matter of Mills, 29 I&N Dec. 668, che nega la cancellation of removal (annullamento discrezionale dell'espulsione riservato ai residenti permanenti) a un cittadino canadese residente da oltre trent'anni negli Stati Uniti, nonostante solidi legami familiari e lavorativi. Il Board ha stabilito che, nel bilanciare gli elementi a favore e contro il richiedente, occorre valutare la condotta criminale complessiva e non le sole condanne formali, attribuendo peso anche a un episodio più recente, del 2024, nonostante un precedente intervallo di diciassette anni senza reati. La designazione come precedente, disposta dal procuratore generale facente funzione il 29 maggio 2026, rende questo standard vincolante per giudici dell'immigrazione e per lo stesso BIA nei casi analoghi.
Fonte: testo della decisione (Matter of Mills, BIA)
Il Primo Circuito rifiuta di far rivivere il supplemento H-1B da 100.000 dollari
Il 24 luglio 2026 la Corte d'Appello del Primo Circuito, con sede a Boston, ha respinto la richiesta dell'amministrazione di sospendere, in attesa dell'esito dell'appello, la sentenza con cui il giudice distrettuale Leo Sorokin aveva annullato l'8 giugno 2026 il supplemento di 100.000 dollari sulle petizioni H-1B introdotto dalla Presidential Proclamation 10973. Il collegio di tre giudici ha ritenuto che il governo non avesse dimostrato una ragionevole probabilità di successo nel sostenere di avere l'autorità legale per imporre tale onere. Il supplemento resta quindi inapplicabile, mentre l'appello sul merito della causa, promossa da venti Stati, prosegue davanti allo stesso Circuito.
Fonte: International Legal and Business Services Group