La Nona Corte d'Appello respinge la detenzione obbligatoria senza udienza sulla cauzione
Con una decisione 2-1, la Corte d'Appello del Nono Circuito (San Francisco) ha bocciato la linea dell'amministrazione Trump che imponeva la detenzione obbligatoria, senza possibilità di chiedere la cauzione, per gli stranieri fermati all'interno del territorio statunitense e sottoposti a procedura di espulsione (removal proceedings). Il giudice Daniel Bress, nominato da Trump, ha scritto che l'interpretazione storica della norma del 1996 invocata dal governo non regge; il giudice Carlos Bea ha dissentito. La sentenza aggrava il contrasto già esistente tra le corti d'appello — altri quattro circuiti hanno respinto la stessa politica, mentre il Quinto e l'Ottavo l'hanno avallata — rendendo più probabile un intervento della Corte Suprema, già investita del caso su richiesta dell'amministrazione.