Edizione del 6 agosto 2026

Immigrazione USA — le novità in pillole

La fonte quotidiana in italiano sulle notizie d'immigrazione negli Stati Uniti.

Decisioni dei tribunali

Una giudice federale conferma la fine della protezione TPS per i cittadini haitiani

La giudice del tribunale distrettuale di Washington D.C., Ana C. Reyes, ha confermato il 5 agosto che la sua precedente ingiunzione contro la revoca del TPS (TPS, status di protezione temporanea) per Haiti non è più efficace, in applicazione della sentenza della Corte Suprema Mullin v. Doe dello scorso giugno, che ha escluso il sindacato dei tribunali sulle decisioni esecutive di terminare le designazioni TPS. La decisione lascia privi di protezione dall'espulsione fino a 350.000 cittadini haitiani, anche se la causa prosegue: la giudice ha respinto la richiesta del governo di sospendere l'istruttoria (discovery) e ha ordinato alle parti di presentare un nuovo calendario per le fasi successive, incluse le contestazioni costituzionali ancora pendenti.

Fonte: Bloomberg Law

Politiche USCIS

USCIS: via libera ai dinieghi senza RFE se manca la documentazione iniziale

Con un aggiornamento del Policy Manual in vigore dal 5 agosto, USCIS (l'agenzia per la cittadinanza e l'immigrazione) chiarisce che il richiedente deve dimostrare i requisiti di ammissibilità già al momento del deposito della domanda. Se la documentazione iniziale risulta incompleta, l'ufficio potrà ora negare direttamente la richiesta senza prima emettere una RFE (richiesta di documentazione integrativa) o un NOID (avviso di intento al diniego), capovolgendo la prassi precedente che generalmente concedeva la possibilità di integrare le prove mancanti. La nuova guida si applica alle domande pendenti o depositate dal 5 agosto 2026 in poi ed è aperta a commenti pubblici fino al 7 settembre. Sulla differenza fra richiesta di documentazione e preavviso di diniego, e su come si risponde, si veda RFE e NOID.

Fonte: Murthy Law Firm

Applicazione della legge

Il Massachusetts firma il "Protect Act" contro gli arresti senza mandato di ICE

La governatrice Maura Healey ha firmato il 5 agosto il "Protect Act", presentato come la normativa statale più restrittiva del paese nei confronti di ICE (l'agenzia federale per l'immigrazione e le dogane). La legge estende il divieto di arresti civili senza mandato giudiziario a tribunali, scuole pubbliche, asili nido, strutture sanitarie e proprietà private, e consente azioni civili contro gli agenti che violano queste tutele sul territorio dello Stato. Healey ha motivato il provvedimento come misura di sicurezza pubblica, citando episodi di tattiche aggressive che scoraggerebbero l'accesso a scuole e cure mediche da parte delle famiglie immigrate.

Fonte: Turn to 10 (WJAR)