Edizione del 8 agosto 2026

Immigrazione USA — le novità in pillole

La fonte quotidiana in italiano sulle notizie d'immigrazione negli Stati Uniti.

Decisioni dei tribunali

Un giudice blocca il divieto USCIS alla registrazione degli elettori durante le cerimonie di naturalizzazione

Il 3 agosto un giudice federale del Maryland ha concesso un'ingiunzione preliminare che blocca la regola con cui l'USCIS (l'agenzia per la cittadinanza e l'immigrazione) impediva a gruppi non partigiani come la League of Women Voters di registrare i nuovi cittadini alle urne subito dopo le cerimonie di naturalizzazione (giuramento di cittadinanza) svolte negli uffici dell'agenzia. Il giudice ha ritenuto che il divieto, introdotto senza la procedura di notice-and-comment richiesta dall'Administrative Procedure Act, sollevi seri dubbi sotto il Primo Emendamento e presenti tratti di intento discriminatorio rilevanti ai sensi del Quinto Emendamento. La causa, promossa da League of Women Voters e Campaign Legal Center, prosegue nel merito mentre l'ingiunzione resta in vigore. Sul percorso che porta al giuramento, dai requisiti di residenza all'esame, si veda la naturalizzazione fra Italia e Stati Uniti.

Fonte: Campaign Legal Center

Politiche DHS e USCIS

Il DHS estende la "9-11 Response Fee" a tutte le richieste di proroga H-1B e L-1

Il Department of Homeland Security pubblicherà il 10 agosto una regola finale che estende la 9-11 Response and Biometric Entry-Exit Fee (4.000 dollari per H-1B, 4.500 per L-1) anche alle petizioni di proroga dello status, finora escluse: il pagamento era richiesto solo per le petizioni iniziali e per i cambi di datore di lavoro. La regola si applica ai datori di lavoro con almeno 50 dipendenti negli Stati Uniti, di cui più della metà in status H-1B o L-1, ed entrerà in vigore 30 giorni dopo la pubblicazione, quindi intorno al 9 settembre 2026. Le petizioni di modifica (amended petitions) senza richiesta di proroga restano esenti dal pagamento.

Fonte: Federal Register

Applicazione della legge

L'ICE arresta oltre 1.200 persone in un'operazione su tutto lo Stato della Georgia

L'Immigration and Customs Enforcement (ICE, l'agenzia federale per l'immigrazione e le dogane) ha annunciato il 7 agosto la conclusione di "Operation Safe Community – Atlanta", un'operazione condotta in tutta la Georgia che ha portato all'arresto di 1.226 persone senza status regolare. Secondo l'agenzia, circa 720 delle persone fermate avevano precedenti penali o procedimenti pendenti negli Stati Uniti, tra cui reati di droga, violenza e reati a sfondo sessuale; tra i casi citati figura l'arresto di più persone impiegate presso un'azienda di autotrasporti. L'operazione si inserisce nella più ampia strategia di applicazione della legge (enforcement) intensificata dall'amministrazione nello Stato.

Fonte: ICE