L'ACLU chiede a un giudice federale di bloccare i nuovi ordini esecutivi di Trump sul birthright citizenship
L'ACLU e altre organizzazioni hanno depositato l'11 agosto un'istanza presso il tribunale federale di Concord, New Hampshire, chiedendo al giudice di chiarire che i nuovi ordini esecutivi del 6 agosto non intaccano le tutele sulla cittadinanza già stabilite dall'ingiunzione di classe in vigore. A differenza dell'ordine originario, bocciato dalla Corte Suprema il 30 giugno 2026 come contrario al Quattordicesimo Emendamento, i nuovi provvedimenti mirano in modo più mirato al cosiddetto "birth tourism" e negherebbero la cittadinanza ai figli di dipendenti di governi stranieri, di persone condannate per frode in materia di cittadinanza o classificate come "alien enemies". I ricorrenti sostengono che si tratti di un tentativo di aggirare la sentenza della Corte Suprema per via amministrativa.