Edizione del 14 agosto 2026

Immigrazione USA — le novità in pillole

La fonte quotidiana in italiano sulle notizie d'immigrazione negli Stati Uniti.

Decisioni dei tribunali e del BIA

Il BIA ribalta una regola di lunga data: viaggiare con advance parole può far scattare i divieti di riammissione

Il Board of Immigration Appeals (BIA, organo d'appello dei tribunali dell'immigrazione) ha emesso il 13 agosto 2026 la decisione precedenziale Matter of Delcarmen-Lara, stabilendo che un viaggio all'estero effettuato con advance parole (autorizzazione anticipata al rientro) costituisce una "partenza" ai fini dei divieti di riammissione di tre e dieci anni previsti per chi ha accumulato presenza illegale (INA §212(a)(9)(B)). La decisione ribalta espressamente il precedente del 2012 Matter of Arrabally and Yerrabelly, che per oltre un decennio aveva escluso questi viaggi dal concetto di "partenza". Il BIA ha precisato che la nuova regola si applica solo ai casi futuri, a partire dal 13 agosto 2026, proprio perché molte persone avevano fatto affidamento sul precedente ora superato.

Fonte: Murthy Law Firm

Applicazione della legge

Los Angeles, una giudice federale si prepara a limitare gli arresti senza mandato dell'ICE

Il 13 agosto 2026 la giudice federale Maame Ewusi-Mensah Frimpong ha annunciato che ordinerà agli agenti dell'ICE (l'agenzia federale per l'immigrazione e le dogane) operanti nell'area di Los Angeles di effettuare, prima di ogni arresto senza mandato, una valutazione individualizzata del rischio di fuga basata su elementi concreti come legami familiari, residenza stabile o occupazione. Il provvedimento è distinto dalla causa già nota sui blitz nella comunità latina: riguarda specificamente le procedure che gli agenti devono seguire prima di procedere all'arresto, non i criteri per fermare una persona ai fini di un controllo. La giudice diventa così almeno la quinta autorità giudiziaria federale del Paese a intervenire contro le prassi di arresto senza mandato dell'ICE.

Fonte: LAist