Il BIA ribalta una regola di lunga data: viaggiare con advance parole può far scattare i divieti di riammissione
Il Board of Immigration Appeals (BIA, organo d'appello dei tribunali dell'immigrazione) ha emesso il 13 agosto 2026 la decisione precedenziale Matter of Delcarmen-Lara, stabilendo che un viaggio all'estero effettuato con advance parole (autorizzazione anticipata al rientro) costituisce una "partenza" ai fini dei divieti di riammissione di tre e dieci anni previsti per chi ha accumulato presenza illegale (INA §212(a)(9)(B)). La decisione ribalta espressamente il precedente del 2012 Matter of Arrabally and Yerrabelly, che per oltre un decennio aveva escluso questi viaggi dal concetto di "partenza". Il BIA ha precisato che la nuova regola si applica solo ai casi futuri, a partire dal 13 agosto 2026, proprio perché molte persone avevano fatto affidamento sul precedente ora superato.