Edizione del 24 agosto 2026

Immigrazione USA — le novità in pillole

La fonte quotidiana in italiano sulle notizie d'immigrazione negli Stati Uniti.

Studenti internazionali

Dal 15 settembre finisce lo status a tempo indeterminato per studenti e visitatori di scambio

Entra in vigore il 15 settembre 2026 la regola finale del DHS che sostituisce il duration of status, l'ammissione valida finché si rispettano le condizioni del visto, con un periodo di ammissione a termine per le categorie F (studenti accademici), J (visitatori di scambio) e I (giornalisti stranieri). All'ingresso viene concesso un periodo fisso che arriva fino alla data di conclusione del programma e comunque non oltre quattro anni, più trenta giorni per lasciare il paese. Il periodo di grazia successivo alla fine degli studi o del practical training scende da sessanta a trenta giorni, e lo studente che interrompe prima il percorso deve partire o regolarizzare la propria posizione. Per restare oltre il termine occorre presentare a USCIS una domanda di proroga, con i costi e i tempi che comporta. Sulla proposta il DHS aveva ricevuto quasi ventiduemila commenti. Per il quadro dello status studentesco, dal mantenimento dello status al lavoro durante e dopo gli studi, si veda il visto F-1 per studenti.

Fonte: Federal Register

Le nuove iscrizioni di studenti internazionali in calo del 17 per cento

Le nuove iscrizioni di studenti internazionali sono diminuite del 17 per cento nell'autunno 2025 rispetto all'anno precedente, in un contesto di regole sui visti più rigide. Il calo si somma alla nuova disciplina del DHS che sostituisce il duration of status con periodi di ammissione a termine, e che diversi atenei stanno segnalando ai propri iscritti con l'invito a rientrare negli Stati Uniti prima del 15 settembre, data di entrata in vigore. Per le università la posta in gioco è anche economica: gli studenti stranieri pagano in genere la retta piena e sostengono una quota rilevante dei bilanci, soprattutto nei corsi magistrali e nei dottorati degli atenei pubblici. Il dato riguarda le nuove immatricolazioni, non il totale degli studenti stranieri presenti nel paese.

Fonte: International Business Times

Visti di lavoro

Il DHS annuncia una tassa da 103.265 dollari sulle petizioni H-1B soggette al tetto

Il DHS ha annunciato la proposta di una tassa da 103.265 dollari su tutte le petizioni H-1B soggette al tetto numerico, comprese quelle che rientrano nell'esenzione per chi ha conseguito una laurea avanzata negli Stati Uniti. Si pagherebbe al momento del deposito e si aggiungerebbe a ogni altra tariffa già dovuta. Secondo le stime dell'agenzia il gettito sarebbe di circa 8,8 miliardi di dollari l'anno, calcolati su un volume previsto di 85.000 petizioni; il denaro servirebbe a coprire una parte dei costi che il governo federale sostiene per l'intero sistema dell'immigrazione legale, dalle istruttorie ai controlli antifrode fino ai tribunali dell'immigrazione e ai consolati. La tassa non si applicherebbe alle petizioni esenti dal tetto, come quelle presentate da università o da enti di ricerca senza scopo di lucro o governativi.

Fonte: USCIS

Applicazione della legge

Operazione dell'ICE in Virginia e Maryland: 1.328 arresti in due settimane

Il DHS ha reso noto che un'operazione di due settimane condotta dall'ICE in Virginia e Maryland, denominata "Operation Safe Community — Washington, D.C.", si è chiusa con 1.328 arresti fra il 1 e il 14 agosto. Secondo la nota dell'agenzia le persone fermate avevano precedenti che comprendono condanne per violenza sessuale, sequestro di persona, guida in stato di ebbrezza, omissione di soccorso, furto d'identità e rapina, oltre ad arresti per omicidio, tentato omicidio e violenza sessuale. I numeri e la qualificazione dei precedenti provengono dal comunicato del Dipartimento, che nell'elenco tiene distinte le condanne dagli arresti ma non fornisce la ripartizione fra le due categorie; non risultano al momento verifiche indipendenti sulle singole posizioni.

Fonte: Department of Homeland Security