Edizione del 3 settembre 2026

Immigrazione USA — le novità in pillole

La fonte quotidiana in italiano sulle notizie d'immigrazione negli Stati Uniti.

Politiche USCIS e DHS

USCIS apre un ufficio ad Addis Abeba per la verifica dei documenti e le indagini antifrode

USCIS ha annunciato il 3 settembre l'apertura di un ufficio internazionale ad Addis Abeba, in Etiopia, operativo dal 9 settembre e competente per le pratiche d'immigrazione nel paese. Il personale verificherà l'autenticità dei documenti stranieri, svolgerà indagini sui casi di sospetta frode e raccoglierà campioni di DNA per confermare i rapporti di parentela: funzioni fin qui assicurate attraverso il coordinamento con il Dipartimento di Stato, che ora l'agenzia svolgerà direttamente sul posto. L'ufficio riceve soltanto su appuntamento. L'apertura rientra in un riassetto più ampio della presenza estera dell'agenzia e interessa soprattutto chi ha in corso pratiche familiari con beneficiari in Etiopia, dove la prova del rapporto di parentela è spesso il punto critico dell'istruttoria. Su quali documenti reggono quella prova e su come si articola la pratica familiare si veda il ricongiungimento familiare fra Italia e Stati Uniti.

Fonte: USCIS

Minori e rappresentanza legale

Oltre cinquanta organizzazioni legali avviano un progetto di habeas corpus per i minori non accompagnati

Più di cinquanta fra organizzazioni, studi legali e cliniche universitarie hanno dato vita al Children's Due Process Project, che impiega avvocati pro bono per chiedere caso per caso ai giudici federali la liberazione dei minori arrivati senza un genitore e trattenuti dal governo. A fine agosto erano circa 1.900, con una permanenza media di 183 giorni - sei mesi - in strutture di accoglienza o affidamento gestite dall'Office of Refugee Resettlement, secondo i dati dello stesso governo. Lo strumento è la petizione di habeas corpus, la procedura con cui si obbliga l'autorità a giustificare davanti a un giudice la detenzione di una persona, fin qui quasi mai necessaria per i minori che abbiano già uno sponsor vagliato disposto ad accoglierli. Il progetto è coordinato fra gli altri dal National Center for Youth Law, dall'Acacia Center for Justice, da The Door e dalla clinica della Loyola University di Chicago.

Fonte: The Guardian