Il DHS emana la regola sui figli nati negli Stati Uniti da dipendenti di governi stranieri
Il DHS ha adottato il 4 settembre una regola provvisoria - interim final rule, cioè già efficace ma ancora aperta ai commenti - che consente ai figli nati negli Stati Uniti da dipendenti di governi stranieri, quando nessuno dei due genitori è cittadino americano, di registrarsi come residenti permanenti. Il testo sostituisce nella disciplina esistente l'espressione "foreign diplomatic officer" con la più ampia "foreign government employee", che comprende i diplomatici accreditati, i dipendenti di ambasciate e consolati che siano cittadini di quel paese, chi è impiegato da un governo straniero in veste ufficiale e i dipendenti di organizzazioni internazionali dotate di immunità. Restano fuori il personale domestico e gli attendenti dei funzionari, alcuni dipendenti di imprese di Stato, i cittadini di paesi terzi che lavorano per un governo straniero, certi contractor e chi si trova negli Stati Uniti a titolo personale. Vengono aggiornati il modulo I-485 e il G-325R. La regola vale dal 4 settembre e solo per i nati da quella data in poi; il DHS dichiara che non la applicherà ai membri della classe certificata in Casa Inc. v. Trump. La pubblicazione in Federal Register è attesa per il 9 settembre.