Camionisti messicani bloccano il valico di Mexicali contro la revoca dei visti B-1
Giovedì 3 settembre gli autotrasportatori messicani hanno interrotto il traffico commerciale al valico fra Mexicali e Calexico East, in California, per protestare contro la revoca dei visti B-1 di cui si servono per entrare negli Stati Uniti. La Camera nazionale dei trasporti merci messicana, CANACAR, stima in oltre 25.000 i visti ritirati lungo la frontiera settentrionale, di cui circa 4.000 nell'area di Tijuana: sono però stime dell'associazione, ricavate dalle segnalazioni dei soci e dai social network, e non dati ufficiali statunitensi, tanto che CANACAR ha chiesto cifre verificabili all'ambasciata americana e al Dipartimento di Stato. Le revoche sono motivate da presunte violazioni del cabotaggio: con il B-1 l'autista può portare merce internazionale in entrata e in uscita, non effettuare trasporti interni fra due punti degli Stati Uniti. L'associazione contesta soprattutto l'incertezza dei criteri, a partire dal trattamento dei rimorchi vuoti, che alcuni funzionari considerano merce. CANACAR invita gli autisti a trattare anziché estendere i blocchi ad altri valichi. Su che cosa si può e non si può fare con un visto d'affari, e su come si distingue dal turismo, si veda il visto B-1/B-2.