Un giudice di Boston mette in dubbio la regola che abolisce la "duration of status" per gli studenti
Il giudice federale F. Dennis Saylor, del Massachusetts, sta valutando il ricorso con cui una coalizione di organizzazioni chiede di fermare la regola definitiva del DHS che dal 15 settembre sostituisce la duration of status - l'ammissione degli studenti per tutta la durata del corso - con un periodo di soggiorno a scadenza fissa, di regola fino a quattro anni, oltre il quale va chiesta una extension of stay. Nell'udienza tenuta a Boston la settimana scorsa il giudice ha detto di "faticare a vedere un nesso razionale" fra il tetto dei quattro anni e la sicurezza nazionale invocata dal governo, che ha citato pochi casi di frode fra il 2018 e il 2022, definiti aneddotici dal giudice. Saylor ha inoltre rilevato che il DHS non avrebbe esaminato adeguatamente i circa 22.000 commenti pubblici ricevuti e, secondo i ricorrenti, intende decidere prima del 15 settembre, con la possibilità di sospendere la regola in via temporanea se servisse più tempo.
Fonte: The PIE News
Ordinato il rientro di un messicano espulso senza preavviso dopo una visita alla base dei Marines
Con un'ordinanza depositata martedì 8 settembre, la giudice federale Janis Sammartino, del distretto meridionale della California, ha accolto la petizione di habeas corpus di Esteban Rios Sosa e ha ordinato al governo di agevolarne il rientro negli Stati Uniti. Rios Sosa, residente a Oceanside dal 1988, godeva di deferred action - la decisione discrezionale di non procedere all'espulsione - collegata alla domanda di visto U, per vittime di reato, presentata dalla moglie. Il 28 settembre 2025 i due erano stati fermati al cancello di Camp Pendleton, dove andavano a trovare la figlia incinta, sposata con un marine in servizio, nonostante documenti e permesso di lavoro in regola, e convocati a un appuntamento con ICE. Rios Sosa è stato poi espulso senza preavviso né possibilità di contestare la revoca dello status. Per la giudice è una violazione del due process: "la Corte non riesce a immaginare circostanze più estreme di un'espulsione illegittima senza giustificazione, senza avviso e senza alcuna possibilità di essere ascoltati".
Fonte: Newsweek