Carolina del Nord: un agente di custodia accusato di aver falsificato venti ordini di trattenimento per l'ICE
Un ex agente del carcere della contea di Guilford, nella Carolina del Nord, è stato arrestato con venti capi d'accusa per falso. Secondo lo sceriffo, Michael Diehl, 40 anni, avrebbe imitato le firme dei magistrati sul modulo AOC-CR-662, l'ordine che consente di trattenere un detenuto fino a 48 ore oltre il momento in cui avrebbe diritto alla scarcerazione, per dare tempo all'ICE di prenderlo in custodia. La legge dello Stato prevede che chi è oggetto di un detainer - la richiesta di trattenimento dell'agenzia federale - venga portato davanti a un magistrato con copia della richiesta; il primo caso, quello di Claudio Nepornuceno, è emerso perché il magistrato che risultava firmatario non aveva mai trattato il suo arresto. Il controllo dei registri ha fatto emergere altri diciannove moduli con firme contraffatte. Diehl è stato licenziato e rilasciato su cauzione di 5.000 dollari; l'indagine prosegue. Il caso mostra quanto pesi l'intreccio fra procedimento penale e status migratorio già nelle prime 48 ore di custodia.