Quando un soggiorno lungo all'estero diventa abbandono della residenza
Il caso di una residente permanente dal 2013, fermata dall'ICE l'11 agosto mentre si presentava a un appuntamento in North Carolina, ha riportato l'attenzione sull'abbandono dello status. Il DHS sostiene che la donna, rientrata negli Stati Uniti nel febbraio 2023 dopo sette mesi in India dove assisteva un genitore malato, avesse rinunciato di fatto alla residenza. La regola pratica è nota: un'assenza superiore a 180 giorni fa scattare la presunzione di abbandono e legittima domande approfondite al rientro; oltre l'anno la green card non è più un documento di viaggio valido e serve un re-entry permit, da chiedere prima di partire, oppure un returning resident visa al consolato. Contano anche i legami mantenuti — casa, lavoro, dichiarazioni dei redditi da residente — non soltanto i giorni. Su quali fatti l'ufficiale guarda per stabilire se la residenza è stata abbandonata, e su come ci si difende al rientro, si veda come si perde la green card.
FonteBusiness Standard