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Immigrazione USA — le novità in pillole

Ultima edizione giovedì 22 ottobre 2026
Politiche e normative

Dal 1° ottobre rifugiati e asilati senza green card perdono il Medicaid federale

La legge H.R. 1 limita il Medicaid federale a cittadini, titolari di green card, entranti cubani e haitiani e migranti COFA. In Illinois perdono la copertura piena rifugiati, asilati e parolee.

Dall'edizione del 3 ottobre 2026

Dal 1° ottobre il Medicaid, l'assicurazione sanitaria pubblica per chi ha redditi bassi, non copre più con fondi federali molti stranieri presenti legalmente negli Stati Uniti senza green card. Lo prevede la sezione 71109 della legge di riconciliazione H.R. 1 (la One Big Beautiful Bill Act, firmata il 4 luglio 2025): da questa data il governo federale rimborsa agli Stati le cure soltanto per cittadini americani, residenti permanenti, entranti cubani e haitiani (Cuban and Haitian entrants) e cittadini di Micronesia, Isole Marshall e Palau che vivono negli Stati Uniti in base ai trattati di libera associazione (COFA); restano salve le cure d'urgenza e la facoltà degli Stati di coprire bambini e donne incinte presenti legalmente. In Illinois, dove secondo Shaw Local gli iscritti al Medicaid sono più di 3,2 milioni, il Dipartimento della sanità e dei servizi familiari (HFS) spiega che perdono la copertura federale, fra gli altri, rifugiati, asilati, titolari di parole umanitario e vittime di violenza domestica o di tratta, che potranno ancora contare sull'Emergency Medicaid: paga le cure nelle emergenze gravi, non le visite, i farmaci o le terapie ordinarie. Restano coperti i cittadini naturalizzati, i titolari di green card che hanno superato il periodo di attesa di cinque anni o ne sono esenti, alcuni entranti cubani e haitiani, i migranti COFA, i minori di 19 anni, le donne incinte e gli iscritti ai programmi pagati dallo Stato, come quelli per gli immigrati anziani (HBIS) e per i richiedenti asilo e le vittime di tortura (AATV). Le prime lettere agli interessati sono partite a luglio e ad agosto, con la fine della copertura fissata al 30 settembre, e l'HFS sottolinea che i cambiamenti sono imposti dalla legge federale, non decisi dallo Stato. Da gennaio, ricorda Shaw Local, arriveranno con la stessa legge anche gli obblighi di lavoro e, per alcuni iscritti, i rinnovi ogni sei mesi. L'HFS chiede a chi ha cambiato status, per esempio diventando residente permanente, di comunicarlo subito: rifugiati, asilati e vittime di tratta che ottengono la green card con l'adjustment of status dall'interno degli Stati Uniti restano idonei senza attendere i cinque anni.

FonteDipartimento della sanità e dei servizi familiari dell'Illinois (HFS)

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