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Immigrazione USA — le novità in pillole

Ultima edizione giovedì 22 ottobre 2026
Politiche e normative

Permessi di lavoro, niente più proroga automatica dell'EAD: la regola diventa definitiva

Il DHS ha confermato senza modifiche la regola dell'ottobre 2025: per i rinnovi dell'EAD chiesti dal 30 ottobre 2025 non c'è più la proroga automatica fino a 540 giorni.

Dall'edizione del 14 ottobre 2026

Il Dipartimento della Sicurezza interna ha pubblicato mercoledì 14 ottobre in Federal Register, in vigore dallo stesso giorno, la regola definitiva (final rule) che conferma senza alcuna modifica la regola provvisoria (interim final rule) del 30 ottobre 2025: per le domande di rinnovo del permesso di lavoro (EAD, il documento I-766) presentate dal 30 ottobre 2025 in poi, la validità del documento e dell'autorizzazione al lavoro scaduti o in scadenza non viene più prorogata automaticamente in attesa della decisione dell'USCIS. La proroga automatica fino a 540 giorni resta soltanto per i rinnovi presentati prima di quella data; restano salve le proroghe previste dalla legge o da un avviso in Federal Register per i documenti legati al TPS, lo status di protezione temporanea. Prima della regola, chi presentava in tempo il rinnovo in alcune categorie, fra cui i richiedenti asilo, chi aspetta la green card con l'adjustment of status e i coniugi H-4 con un I-94 valido, poteva continuare a lavorare con l'EAD scaduto; ora, per chi deve ottenere l'autorizzazione dall'USCIS, come i richiedenti asilo o la green card, il permesso finisce il giorno dopo la scadenza stampata sul documento se il rinnovo non è ancora stato deciso. Per il DHS la proroga concedeva il beneficio prima di verificare i requisiti e di completare i controlli di sicurezza, che ora devono precedere ogni nuovo periodo di autorizzazione. La regola è classificata come economicamente significativa: il DHS stima che in 18 mesi, a partire da maggio 2027, scadranno senza rinnovo fra 20.000 e 33.000 EAD, con costi medi di 138,1 milioni di dollari in produttività persa per i datori di lavoro che non riescono a sostituire subito questi lavoratori e di 312,1 milioni per il ricambio del personale, oltre a 14,5 milioni di minori entrate fiscali. Alla regola provvisoria erano arrivati 653 commenti. Per le aziende la data che conta è quella stampata sull'EAD, perché è lì che scatta l'obbligo di riverificare l'autorizzazione al lavoro del dipendente.

FonteFederal Register

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