Lotteria della green card 2027 mai aperta: la giudice Ohta deciderà entro il 14 ottobre
L'anno fiscale si è chiuso il 30 settembre senza le iscrizioni alla Diversity Visa 2027. Per il governo ormai è impossibile aprirle; uno studio legale californiano chiede al giudice di imporlo.
Le iscrizioni alla Diversity Visa 2027, la lotteria che ogni anno mette a disposizione fino a 55.000 visti d'immigrazione per i cittadini dei Paesi con bassi tassi di immigrazione verso gli Stati Uniti, non sono mai state aperte: l'anno fiscale 2026 si è chiuso il 30 settembre senza il periodo di registrazione che il regolamento del Dipartimento di Stato fissa in almeno 30 giorni l'anno, per i visti dell'anno successivo. Ora a decidere sarà la giudice federale Jinsook Ohta, del Southern District of California, nella causa Red Eagle Law, L.C. v. Rubio (3:26-cv-04738), promossa il 19 agosto da uno studio legale californiano specializzato in immigrazione contro il segretario di Stato: dopo aver respinto il 3 settembre la richiesta di provvedimento urgente (temporary restraining order) e discusso il 24 settembre l'istanza di ingiunzione preliminare, la giudice ha fissato per il 14 ottobre alle 9.30 la lettura della decisione in aula. Secondo Newsweek, nel novembre 2025 il Dipartimento di Stato aveva annunciato modifiche alla procedura di iscrizione, promettendo di comunicare «appena possibile» l'apertura della DV-2027 e confermando che i vincitori avrebbero potuto ottenere il visto dal 1° ottobre 2026 al 30 settembre 2027. In udienza l'avvocato del Dipartimento di Giustizia Ian Pike ha sostenuto che rispettare la legge è ormai «letteralmente impossibile»: il periodo di registrazione deve chiudersi nell'anno fiscale che precede quello dei visti, quindi una registrazione che terminasse nell'anno fiscale 2027 varrebbe per i visti del 2028; il tribunale, ha detto, avrebbe potuto ordinarla sei mesi fa, «ora non si può più». Per il titolare dello studio, Curtis Morrison, il governo ha lasciato scadere i termini per poi invocarli, una cancellazione di fatto, la prima nella storia del programma, e non ha annunciato nemmeno le iscrizioni per il 2028. La giudice, che deve ancora stabilire se lo studio sia legittimato ad agire, si è detta più scettica verso la posizione del governo di quanto lo fosse all'inizio della causa: «È questa ordinanza che reggerà il peso dell'intera causa, per i tempi e per la posta in gioco». Per chi partecipa, la green card estratta a sorte della diversity visa ha regole che contano anche dopo l'estrazione, dal rank number alla scadenza dell'anno fiscale.
FonteNewsweek