Messicani espulsi passando dal Centro America: quasi 2.300 in Guatemala dall'inizio dell'anno
Gli Stati Uniti hanno rimpatriato quest'anno quasi 2.300 cittadini messicani passando dal Guatemala e ne hanno inviati almeno alcune decine in Honduras, secondo i dati ufficiali citati dall'Associated Press. La pratica consiste nel far scendere i deportati in un paese terzo dell'America centrale invece che alla frontiera comune, così da allontanarli dal confine statunitense, ed è contestata dal governo messicano. Nello stesso periodo i voli di rimpatrio si sono intensificati anche verso altre destinazioni, con aerei arrivati giovedì ad Haiti e in Liberia. Il ricorso a paesi terzi per l'esecuzione delle espulsioni è uno degli strumenti che l'amministrazione ha impiegato con maggiore continuità nell'ultimo anno, e il numero dei messicani coinvolti è la misura più chiara di quanto la pratica si sia estesa.