Voto illegale, il Dipartimento di Giustizia accusa 16 persone: 11 hanno la green card
Il Dipartimento di Giustizia ha annunciato lunedì 12 ottobre accuse contro 16 persone in 11 distretti federali per reati elettorali: undici sono residenti permanenti che avrebbero votato da stranieri.
Lunedì 12 ottobre il Dipartimento di Giustizia ha annunciato accuse contro 16 persone in 11 distretti federali per reati elettorali: voto di stranieri alle elezioni federali, false dichiarazioni di cittadinanza per iscriversi alle liste o per votare, voto a nome di persone decedute, voto ripetuto nella stessa elezione, false dichiarazioni nelle domande di cittadinanza e acquisto illegale della cittadinanza. Undici imputati sono residenti permanenti, cioè titolari di green card, cittadini di Pakistan (tre), Canada (due), Portogallo, Perù, Giamaica, Cuba, Regno Unito e Filippine. Il caso più lungo riguarda un cubano di 64 anni del Missouri, accusato di aver votato illegalmente alle elezioni federali del novembre 2022 e del novembre 2024: secondo l'accusa si era dichiarato cittadino iscrivendosi alle liste nel 2004 e di nuovo nel 2013, e da allora avrebbe votato regolarmente, in almeno 15 elezioni, di cui almeno 13 federali. In Ohio l'ufficio elettorale della contea di Gallia aveva ricevuto nel 2005 un modulo di iscrizione a nome di Cary Ann Patterson, 59 anni, residente permanente del Regno Unito, con il «sì» alla domanda «Are you a U.S. citizen?»: secondo l'accusa, da allora ha votato in almeno dieci elezioni. Un'altra imputata, filippina, ha detto agli investigatori che chi l'aveva aiutata a compilare l'iscrizione le aveva assicurato che poteva votare anche senza essere cittadina. Fra gli altri accusati ci sono una persona francese senza titolo di soggiorno («illegal alien», nel comunicato), che avrebbe votato nel 2024 in Pennsylvania; un polacco entrato nel 2020 con il Visa Waiver Program, rimasto oltre il periodo consentito e poi richiedente la residenza permanente, che alle Hawaii avrebbe votato alle elezioni del novembre 2024 sapendo di non essere cittadino; e una ventiquattrenne dominicana, nel frattempo naturalizzata, accusata nel New Jersey di voto da straniera e di acquisto illegale della cittadinanza, perché non era cittadina quando fu iscritta alle liste. Gli ultimi due casi riguardano altri reati: in New Mexico un uomo è accusato di aver cercato di consegnare la scheda per posta della moglie morta alle elezioni del novembre 2024, e un uomo della Carolina del Nord di aver votato due volte nella stessa elezione, nella contea di Henderson e poi in quella di Calhoun, in Alabama. Per la legge sull'immigrazione, lo straniero che vota in violazione della legge è espellibile anche se ha la green card (sezione 237(a)(6) dell'Immigration and Nationality Act), salvo una ristretta eccezione. Come ricorda il Dipartimento, gli atti d'accusa contengono soltanto accuse e ogni imputato è presunto innocente fino a prova contraria.