Philadelphia: azione collettiva contro i re-arresti di migranti ai check-in ICE
Il 24 giugno 2026 l'ACLU of Pennsylvania e il Robert F. Kennedy Human Rights Center hanno depositato una class action presso il Distretto Est della Pennsylvania contro ICE e il DHS, contestando la rescissione unilaterale della cosiddetta Changed Circumstances Policy dell'ufficio ICE di Philadelphia. Quella direttiva imponeva agli agenti una valutazione individualizzata — nuovo rischio di fuga o pericolosità — prima di poter riarrestare un migrante già in libertà durante il procedimento di espulsione (removal proceedings); secondo il ricorso, oltre 200 persone sono state nuovamente fermate ai check-in di routine senza alcuna mutazione materiale delle loro circostanze. I ricorrenti invocano violazioni dell'Administrative Procedure Act e delle garanzie costituzionali contro i fermi arbitrari.
FonteACLU of Pennsylvania