Il DHS ammette che i numeri sui non cittadini nelle liste elettorali erano provvisori
Il Dipartimento della Sicurezza Interna ha riconosciuto che le cifre diffuse nei mesi scorsi sui non cittadini presenti nelle liste elettorali erano preliminari: la stima di 250.000 posizioni in quattro stati non ha retto al confronto con i dati statali. Un dirigente di USCIS ha spiegato ai funzionari del Nevada che l'agenzia sta dedicando risorse aggiuntive alla revisione manuale degli elenchi, con una quarantina di addetti spostati su questo lavoro, e che il metodo consiste nell'incrociare nome, data di nascita, indirizzo e telefono dell'elettore con gli archivi dell'immigrazione. Gli stati che hanno collaborato hanno segnalato fra 20.000 e 30.000 posizioni da verificare. Iscriversi alle liste elettorali senza averne titolo resta un reato federale, oltre che causa di inammissibilità e di espulsione: un errore che pesa poi sulla domanda di cittadinanza.
FonteNPR