Il DHS rivendica sedici mesi consecutivi senza rilasci al confine e il calo del 94 per cento dei fermi giornalieri
In un comunicato, il Dipartimento della Sicurezza Interna e la Customs and Border Protection annunciano il sedicesimo mese consecutivo di "zero rilasci" al confine: chi attraversa illegalmente viene fermato, trattenuto e rimosso, senza il rilascio in attesa del procedimento che il governo chiama catch and release. Secondo il segretario Markwayne Mullin "le conseguenze sono tornate" e il confine è "il più sicuro della storia americana"; il commissario della CBP Rodney Scott parla di fermi giornalieri diminuiti del 94 per cento rispetto all'amministrazione precedente e di livelli di attraversamento che non si vedevano da oltre trent'anni. Il comunicato rimanda ai dati mensili di agosto pubblicati sulla pagina statistica della CBP, che restano la fonte da consultare per le cifre assolute: il testo riporta le percentuali e le tendenze, non il numero dei fermi. Per chi arriva con un visto o con l'ESTA la notizia non cambia nulla; per chi è fermato senza documenti al confine, la regola descritta è la detenzione fino alla rimozione.
FonteDHS