Florida, italiano incriminato: accusato di aver votato nel 2024 e di averlo negato
Andrea Catanese, 60 anni, cittadino italiano, è accusato in Florida di aver votato alle elezioni del 2024 senza essere cittadino americano e di averlo negato nella domanda di naturalizzazione.
Un cittadino italiano di 60 anni, Andrea Catanese, è stato incriminato in Florida con l'accusa di aver votato alle elezioni generali del 2024 senza essere cittadino americano e di aver poi mentito sul punto nella pratica di naturalizzazione. Lo ha reso noto l'USCIS mercoledì 7 ottobre, rilanciando l'annuncio del procuratore federale del Middle District of Florida, Gregory W. Kehoe. L'atto d'incriminazione (indictment) lo accusa di voto da parte di uno straniero, di tentativo di ottenere illegalmente la naturalizzazione e di falsa dichiarazione in materia di naturalizzazione; se condannato per tutti i capi d'accusa, rischia fino a dieci anni di carcere federale. Secondo l'atto, Catanese avrebbe votato nel 2024 pur non essendo cittadino e in seguito, nel modulo N-400, la domanda di naturalizzazione, avrebbe dichiarato falsamente di non aver mai votato in un'elezione federale, ripetendo la stessa affermazione al funzionario dell'USCIS che esaminava la pratica. Le indagini sono state condotte dalle Homeland Security Investigations dell'ICE con l'assistenza dell'USCIS e dell'ufficio elettorale della contea di Pasco; l'accusa sarà sostenuta dal sostituto procuratore federale Mark E. Andreu. Come ricorda lo stesso comunicato, l'incriminazione è soltanto un'accusa formale e ogni imputato è presunto innocente finché la sua colpevolezza non sia provata. Il modulo N-400 chiede espressamente se ci si è mai registrati al voto o se si è votato: è la casella del voto, una delle insidie più gravi della domanda di cittadinanza.
FonteUSCIS