Rischia di saltare la rappresentanza legale per i minori migranti non accompagnati
Il contratto federale che finanzia l'assistenza legale ai minori migranti non accompagnati nei procedimenti davanti ai tribunali dell'immigrazione scade il 31 luglio 2026, dopo mesi in cui l'amministrazione ha bloccato i pagamenti alle organizzazioni incaricate del servizio. Diverse associazioni, comprese quelle attive in Tennessee, hanno già chiuso gli sportelli, e dal 4 agosto le udienze potrebbero riprendere anche per minori privi di un avvocato. Secondo l'ACLU, decine di migliaia di bambini rischiano di affrontare la procedura di espulsione (removal proceedings) senza alcuna rappresentanza legale, con conseguenze severe sulle possibilità di ottenere protezione.
FonteACLU