Venti Stati, il Distretto di Columbia e le grandi città fanno causa contro la regola sul public charge
I procuratori generali di California, New York e Illinois, alla guida di una coalizione di ventun Stati, del Distretto di Columbia e del governatore della Pennsylvania, hanno depositato oggi davanti al tribunale federale del distretto meridionale di New York un ricorso contro la regola definitiva del DHS sul public charge, il motivo di inammissibilità legato al rischio di dipendere dall'assistenza pubblica, che entra in vigore il 18 settembre. Il ricorso, presentato insieme a una coalizione di città e contee guidata da New York e comprendente San Francisco e la contea di Santa Clara, sostiene che la regola e le linee guida attuative eccedono i poteri conferiti dall'Immigration and Nationality Act e sono arbitrarie e capricciose ai sensi dell'Administrative Procedure Act, e ne chiede l'annullamento. Secondo i ricorrenti la nuova regola consente agli ufficiali di considerare qualsiasi uso di benefici pubblici, per qualsiasi periodo, compreso quello dei familiari cittadini americani, come l'assicurazione sanitaria statale di un figlio. Il comunicato non parla di una richiesta di sospensione urgente: la regola entra in vigore il 18 settembre.