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Immigrazione USA — le novità in pillole

Ultima edizione giovedì 22 ottobre 2026
Politiche e normative

Casa Bianca: cancellati 810 milioni già stanziati, 567 per l'assistenza ai rifugiati

Con una «pocket rescission» a cinque giorni dalla fine dell'anno fiscale la Casa Bianca cancella 810 milioni votati dal Congresso: 567 per l'Office of Refugee Resettlement, 15 per le alternative alla detenzione, 10 per le borse USCIS di cittadinanza. Collins (R): «illegale».

Dall'edizione del 26 settembre 2026

Venerdì 25 settembre la Casa Bianca ha inviato allo Speaker della Camera Mike Johnson un pacchetto di «pocket rescission» da 810 milioni di dollari: fondi già approvati dal Congresso di cui il presidente chiede la cancellazione a cinque giorni dalla fine dell'anno fiscale, il 30 settembre. In base all'Impoundment Control Act del 1974 la richiesta sospende i fondi per i 45 giorni concessi al Congresso per pronunciarsi; presentata così a ridosso della scadenza, li fa di fatto decadere senza alcun voto. Il Government Accountability Office ritiene la manovra illegittima. La voce più grande è il taglio di 567 milioni al conto Refugee and Entrant Assistance del Dipartimento della Salute, che finanzia i programmi dell'Office of Refugee Resettlement e che la Casa Bianca definisce «sovrafinanziato» dopo il calo degli ingressi alla frontiera. Al Dipartimento della Sicurezza Interna vengono cancellati 15 milioni del programma pilota di case management per le alternative alla detenzione, destinato a chi è sotto controllo dell'ICE senza essere detenuto, e 10 milioni delle borse USCIS per la cittadinanza e l'integrazione, con cui i residenti permanenti studiano inglese ed educazione civica in vista della naturalizzazione: un programma che il DHS, scrive la lettera, «ha già sospeso», revocando le borse degli anni precedenti. Altri 10 milioni vengono tolti alla Minority Business Development Agency, accusata di distribuire fondi «su base razziale». La senatrice repubblicana Susan Collins ha parlato di «cancellazione illegale» di fondi approvati in modo bipartisan e firmati in legge, e ha accusato l'Office of Management and Budget di averli trattenuti per mesi apposta; per il democratico Jeff Merkley si tratta di un «veto per singole voci» che viola la separazione dei poteri. La Casa Bianca rivendica l'uso di «poteri presidenziali a lungo trascurati»: l'anno scorso, con la stessa tecnica, aveva cancellato 4,9 miliardi di aiuti esteri, la prima pocket rescission dai tempi di Jimmy Carter, nel 1977.

FonteCNN

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