H-1B, anche un tribunale della California annulla le regole della tassa da 100.000 dollari
Il giudice federale Haywood Gilliam annulla le istruzioni con cui le agenzie applicano il pagamento di 100.000 dollari sulle nuove petizioni H-1B: prima servono una regola e i commenti del pubblico.
Il 30 settembre il giudice federale Haywood S. Gilliam Jr., del tribunale distrettuale del Northern District of California, ha annullato le misure con cui le agenzie federali applicano il pagamento di 100.000 dollari sulle nuove petizioni H-1B (lavoratori specializzati) imposto dalla Presidential Proclamation 10973 del settembre 2025: i memorandum di USCIS e della CBP, le FAQ di USCIS e del Dipartimento di Stato e le istruzioni con cui dal 20 ottobre 2025 USCIS chiede di versare la somma su Pay.gov prima di depositare la petizione. Nella causa Global Nurse Force v. Trump, promossa nell'ottobre 2025 da sindacati, datori di lavoro, enti religiosi e organizzazioni non profit (il provvedimento d'urgenza l'hanno chiesto un piccolo produttore di componenti auto di Detroit, uno studio di nefrologia della Carolina del Nord rurale, una scuola in una riserva Sioux del South Dakota, una rete di tre scuole charter e un'agenzia che recluta infermieri), il giudice ha ritenuto probabile che le agenzie abbiano violato l'Administrative Procedure Act: non hanno valutato alternative né l'affidamento delle imprese (reliance interests) e hanno imposto un obbligo nuovo senza la procedura con avviso e commenti del pubblico (notice-and-comment rulemaking) e senza l'analisi dell'impatto sulle piccole imprese prevista dal Regulatory Flexibility Act. Finché quelle procedure non saranno state seguite, le agenzie non possono applicare le misure adottate in base al proclama né alla sua proroga di un anno firmata il 18 settembre (proclama 11069). Il giudice ha negato la sospensione della decisione in attesa dell'appello, non ha chiesto cauzione ai ricorrenti, ha respinto la richiesta di archiviazione del governo e non ha certificato la classe dei datori di lavoro, perché sono già «doppiamente protetti»: l'8 giugno il tribunale del Massachusetts, su ricorso di 20 Stati, aveva annullato le misure del DHS e del Dipartimento di Stato, e il 24 luglio il Primo Circuito ha rifiutato di sospendere quella sentenza, per cui il pagamento non è più in vigore. Nel 2025 invece il tribunale federale di Washington aveva dato ragione al governo nella causa della Camera di Commercio, ora in appello. La decisione colpisce le misure delle agenzie, non il proclama in sé, e vale fino a una regola adottata con i commenti del pubblico: è la strada che il DHS ha imboccato il 25 agosto proponendo una tassa di 103.265 dollari. Il giudice nota che le tariffe H-1B non erano mai state aumentate senza preavviso né di una cifra simile (l'aumento del 2024 era stato di 1.125 dollari) e ritiene probabile che a chiarire la questione sarà la Corte Suprema. Il 27 ottobre è fissata un'udienza sulla gestione della causa.