Accordi di "Paese terzo sicuro": certificata la classe dei richiedenti asilo che contestano la regola del 2019
Nella causa contro la regola del 2019 sugli accordi di "Paese terzo sicuro" con Guatemala, Honduras ed El Salvador, il giudice Sullivan certifica la classe dei richiedenti asilo e ammette il ricorso modificato.
Nella causa U.T. v. Blanche, pendente dal 2020, il giudice Emmet Sullivan del tribunale federale del Distretto di Columbia ha autorizzato oggi la seconda modifica del ricorso, certificato la classe dei ricorrenti e sospeso, su richiesta congiunta, le domande relative all'expedited removal. Al centro c'è la interim final rule del 19 novembre 2019 con cui il Dipartimento della Giustizia e il DHS hanno attuato gli asylum cooperative agreements - gli accordi che permettono di trasferire i richiedenti asilo in un Paese terzo perché la loro domanda sia esaminata lì - firmati allora con Guatemala, Honduras ed El Salvador. La regola sottrae il richiedente al colloquio di credible fear e lo sottopone a un threshold screening in cui deve dimostrare che nel Paese terzo sarebbe "più probabile che no" perseguitato o torturato, con decisione non riesaminabile da un giudice dell'immigrazione, e nel procedimento ordinario consente al giudice di disporre il trasferimento prima di esaminare nel merito asilo, withholding e Convenzione contro la tortura. I ricorrenti sostengono che la regola violi l'Administrative Procedure Act, l'Immigration and Nationality Act e il FARRA, la legge che attua il divieto di refoulement.